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Carta dei principi ispiratori di "Marmirolo solidale" Stampa E-mail
giovedì 15 maggio 2008

La partecipazione delle persone alle attività di “volontariato” è l’espressione di una moderna coscienza del dovere di solidarietà nei confronti di chi si trova in difficoltà nella comunità in cui si vive. Nel volontariato confluiscono così spinte di varia natura accomunate dal senso del bene comune e dal desiderio di fornire aiuto al prossimo.

Perciò il “volontario” è colui che decide di dedicare parte del suo tempo e delle sue potenzialità ed energie ad una causa di solidarietà senza percepire null'altro che sia il piacere di aver fatto qualcosa di bello e di utile per la collettività.

Iniziativa
Da questa premessa è sorta una iniziativa, promossa dall’Amministrazione Comunale di Marmirolo, unitamente a gruppi ed associazioni di volontariato presenti sul territorio, per mettere insieme le risorse umane e le potenzialità dell’imprenditoria, dell’artigianato, del mondo agricolo e commerciale; una iniziativa volta soprattutto a condividere degli obiettivi concordati comunemente. Un insieme di forze finalizzate all’organizzazione di avvenimenti di paese a scopo di beneficienza; da qui la denominazione: “Marmirolo solidale”.

La “Cena solidale” del giugno 2007 ha rappresentato un punto di partenza nel dare concretezza all’iniziativa: si è creata, per il paese, un’occasione festosa e conviviale di solidarietà; creando così una struttura e un programma, si è delineato un obiettivo.

Finalità

  1. A riguardo dell’obiettivo della solidarietà

I gruppi di volontariato dovranno tener conto dei bisogni e delle necessità degli eventuali futuri beneficiari; non dimenticando che si intende dare priorità alle necessità ed alle future urgenze del territorio; vagliando con molta attenzione le proposte che ogni singolo gruppo/associazione porterà circa la scelta dell’erogazione della somma raccolta (tolte le spese dell’organizzazione).

L’individuazione e la denominazione, quindi, di un progetto, tramite un nome o un titolo oppure una sigla, rappresenta il primo passo per dare una prima e chiara indicazione a coloro che, sensibili a tali iniziative umanitarie, possono diventare possibili finanziatori o sponsor oppure, addirittura, entusiasti collaboratori.

  1. A riguardo del presente scritto

L’Amministrazione Comunale e tutti i gruppi/associazioni di volontariato, promotori di questo documento chiamato “CARTA DEI PRINCIPI ISPIRATORI”, intendono condividere con la comunità i loro obiettivi di altruismo e di solidarietà; intendono svolgere il loro compito con responsabilità, competenza e valorizzazione del lavoro, “insieme”!.

  1. Elenco degli Enti, dei Gruppi e delle Associazioni promotrici dell’iniziativa

Azione

E’ necessario garantire, nei limiti della propria disponibilità, continuità d’impegno per portare a termine le opere intraprese.

  1. le associazioni di volontariato devono partecipare sia alla fase progettuale sia a quella organizzativa come anche a quella realizzativa.

  2. durante la fase progettuale si affiderà l’incarico a una persona che diventerà il Coordinatore ufficiale a cui faranno capo tutte le associazioni.

  3. il Coordinatore sovrintenderà tutta la fase organizzativa e manterrà i rapporti con gli Enti, i Gruppi, le Associazioni e con l’Amministrazione Comunale.

  4. le attività economiche del territorio sono invitate a partecipare attivamente alla realizzazione dei vari eventi, collaborando con i Gruppi organizzatori. La partecipazione alle iniziative se da un lato è tale da consolidare lo spirito di collaborazione rafforzando la coesione sociale tra le differenti forze in campo, dall’altro è l’occasione per le realtà produttive coinvolte di promuovere, attraverso il canale alternativo della “solidarietà”, la propria attività, le proprie produzioni, valorizzandone professionalità e competenze.

 
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