Vademecum contro le truffe agli anziani
giovedì 10 luglio 2008

Molte presenze alla sede del centro sociale auser La torre all’ incontro per informare gli anziani su come possono difendersi dai furti e dalle truffe. Organizzata dall’Amministrazione comunale e dalla Cgil pensionati in collaborazione con il centro La torre e i carabinieri di Marmirolo l’iniziativa ha visto la partecipazione di numerosi anziani molto interessati all’argomento.

Durante l’incontro è stato distribuito un libretto informativo realizzato dalla Cgil-Spi che illustra tutti i comportamenti corretti da tenere in presenza di truffatori e ladri. Presenti all’incontro il sindaco Luisa Lombardi, il segretario generale Cgil-Spi di Mantova Massimo Marchini e il maresciallo ordinario del Comando dei carabinieri caserma di Marmirolo Stefano Dini, il quale ha spiegato in maniera chiara e precisa ai presenti i metodi per non rimanere vittime di furti e truffe. Il maresciallo ha ribadito che è necessario diffidare sempre. E’ opportuno non fare entrare mai nessuno in casa e avvisare sempre un parente o vicino quando vi sia anche il più piccolo motivo di dubitare.

Ricordare sempre:

  1. Non aprire la porta di casa a sconosciuti anche se vestono un'uniforme o dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica unità.

  2.  Verificate con una telefonata da quale servizio sono stati mandati gli operai che bussano alla vostra porta e per quali motivi. Se non ricevete rassicurazioni non aprite per nessun motivo.

  3. Ricordate che nessun ente manda personale a casa per il pagamento delle bollette, per rimborsi o per sostituire banconote false date erroneamente.

  4. Non fermatevi mai per strada per dare ascolto a chi vi offre facili guadagni o a chi vi chiede di poter controllare i vostri soldi o il vostro libretto personale anche se chi vi ferma è una persona distinta e dai modi affabili.

  5. Quando fate operazioni di prelievo o versamenti in banca o in un ufficio postale, possibilmente fatevi accompagnare soprattutto nei giorni in cui vengono pagate le pensioni o in quelle di scadenza generalizzate.

  6. Se avete il dubbio di essere osservati fermatevi all' interno di una banca o dell'ufficio postale e parlatene con gli impiegati o con chi effettua il servizio di vigilanza. Se questo dubbio vi assale per strada, entrate in un negozio o cercate un carabiniere ovvero una compagnia sicura.

  7. Durante il tragitto di andata e ritorno dalla banca o dall'ufficio postale, con i soldi in tasca, non fermatevi con sconosciuti e non fatevi distrarre.

  8. Ricordatevi che nessun cassiere di banca o di ufficio postale vi insegue per strada per rilevare un errore nel conteggio del denaro che vi ha consegnato.

  9. Quando utilizzate il bancomat usate prudenza: evitate di operare se vi sentite osservati.